Nel corso del Settecento, in un’epoca di grandi cambiamenti, a impersonare la figura del viaggiatore ideale è soprattutto “il viaggiatore filosofo”: colui che sa guardarsi intorno attentamente, analizza i fatti che ricadono sotto la sua osservazione e valuta le caratteristiche dei luoghi, coglie con precisione gli aspetti più interessanti della realtà che gli si offre.